Pennacchia Traslochi https://pennacchi.85-215-101-126.plesk.page/ Traslochi nazionali a Milano Mon, 15 Sep 2025 11:27:08 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0 https://pennacchi.85-215-101-126.plesk.page/wp-content/uploads/2023/12/logo-pennacchia-ok-2-150x150.png Pennacchia Traslochi https://pennacchi.85-215-101-126.plesk.page/ 32 32 TRASLOCO LONDRA O INGHILTERRA: COME FARE https://pennacchi.85-215-101-126.plesk.page/trasloco-londra-inghilterra-da-milano/ Mon, 12 Feb 2024 13:57:01 +0000 https://pennacchi.85-215-101-126.plesk.page/?p=49922 The post TRASLOCO LONDRA O INGHILTERRA: COME FARE appeared first on Pennacchia Traslochi.

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TRASLOCARE A LONDRA, TRASLOCO IN INGHILTERRA

Brexit e traslochi…

Il 23 giugno 2016 i cittadini britannici hanno votato favorevolmente per far uscire il loro Paese dall’Unione Europea. L’uscita della Gran Bretagna dall’UE è indicato con il termine Brexit (Bretain – Exit).

Dal giugno 2017 si sono aperte le trattative con Bruxelles per definire le normative che interessano entrambe le parti in causa. Anche se per ora permangono gli stessi diritti e doveri da parte della nazione nei confronti dell’Unione Europea, la sua definitiva uscita avrà un notevole impatto sulle persone e sulla mobilità. Già adesso, in questo clima d’incertezza, si moltiplicano i trasferimenti internazionali in un senso e nell’altro, perché in un futuro imprecisato i traslochi da e verso il Regno Unito potrebbero rivelarsi più cari, dovendo mettere in conto dazi doganali, visti e quant’altro. Inoltre la Brexit renderà necessario lo spostamento delle aziende europee e delle istituzioni che hanno fino ad ora avuto sede a Londra, in quanto lo Stato non potrà più ospitarle, incrementando ulteriormente la mobilità e il settore dei traslochi. In questo senso Milano potrebbe avere un ruolo importante e rappresentare una valida alternativa a Londra per ospitare aziende e istituzioni europee, complice anche lo sviluppo cittadino dovuto a EXPO 2015. Questi presupposti fanno della città di Londra una delle tratte internazionali più ricercate e diffuse dai servizi di traslochi, in particolar modo i traslochi Milano – Londra e viceversa, viste le numerose opportunità di lavoro e scambi economici che le due metropoli offrono.

Ma come si svolgono i traslochi in Inghilterra e quali sono i costi?

traslocare a londra Innanzitutto i traslochi verso l’Inghilterra sono dei trasporti camionistici intra-europei. La merce viene quindi caricata su di un camion e trasportata fino a Calais, dove avviene l’imbarco navale, oppure passando attraverso il canale della Manica, per poi essere consegnata in Inghilterra. Per quanto riguarda i costi questi dipendono da vari fattori, tra cui il volume della merce da trasportare, il tipo di servizio richiesto ecc. Per maggiori dettagli sui costi potrà senz’altro tornarvi utile l’articolo Quanto costa un trasloco?”. Importante è sottolineare il fatto che i traslochi da e verso l’Inghilterra hanno un costo maggiore rispetto agli altri Stati europei, perché oltre al trasporto via terra bisogna tenere in considerazione i costi per il trasporto via mare.

Per effettuare un trasloco in Inghilterra il cliente ha a disposizione diverse opzioni, in base al tipo di trasloco che deve fare e alle proprie esigenze e disponibilità:

TRASLOCO CHIAVI IN MANO “DOOR TO DOOR” In questo caso la ditta di traslochi che avete scelto si occuperà del vostro trasloco dalla A alla Z. L’azienda si occuperà dello smontaggio dei mobili e dell’imballaggio degli oggetti, del carico, del trasporto e dello scarico con relativo rimontaggio dei mobili e sistemazione secondo le vostre disposizioni, disbrigo pratiche amministrative compreso. Rappresenta la soluzione più completa, anche se la più onerosa.

TRASLOCO PARZIALE L’azienda di traslochi si occupa solo di una parte del trasloco. Per esempio potrà occuparsi solo del carico all’origine e del trasporto, se il cliente ha già preso accordi con una ditta inglese per lo scarico a destino, o viceversa dello scarico se il trasloco avviene dall’Inghilterra all’Italia, o ancora solamente del trasporto, tenendo in considerazione unicamente i costi di trazione.

TRASLOCO GROUPAGE Molto utile quando si trasportano poche cose o se non si hanno tempistiche particolari da rispettare. In questo caso vengono condivise più spedizioni di diversi clienti all’interno del medesimo automezzo, con stessa destinazione o tratta. La consegna viene programmata dall’azienda di traslochi in base agli abbinamenti di cui dispone, rispettando la forcella di tempo pattuita con il cliente. Questa alternativa comporta un notevole risparmio sui costi di trazione, in quanto non essendo un trasporto diretto tali costi vengono distribuiti su più clienti.

In ultimo va detto che: La serietà e la professionalità di un’azienda di traslochi la si può valutare ancor prima di averla scelta, semplicemente considerando il modo in cui viene redatto il preventivo e come questo viene presentato. Quindi se da un lato è giusto e doveroso fare le dovute considerazioni riguardo il prezzo del trasloco, è altrettanto importante valutare quali sono le prestazioni comprese nel preventivo di spesa, onde evitare spiacevoli incomprensioni durante e dopo il lavoro.
Potete facilmente rendervi conto e valutare le competenze di una ditta di traslochi già dal primo contatto.

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Traslochi Internazionali: Dubbi, Burocrazia, Cosa Fare https://pennacchi.85-215-101-126.plesk.page/traslochi-internazionali-milano-consigli/ Mon, 12 Feb 2024 13:55:32 +0000 https://pennacchi.85-215-101-126.plesk.page/?p=49916 Consigli utili sui traslochi internazionali.

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TRASLOCHI INTERNAZIONALI

Traslocare In Europa, un TRASLOCO INTERNAZIONALE è una cosa MOLTO SERIA, un errore può costarvi caro. Scopriamo come farlo e quali dettagli occorre tenere in considerazione… 

 

In generale con il termine “traslochi internazionali” si intendono tutti i trasferimenti all’estero o interni all’Unione Europea. Un cambiamento così radicale deve necessariamente essere programmato tempestivamente, non lasciando nulla al caso e valutando ogni step molto attentamente. Per questo motivo è importante affidarsi ad un’azienda di traslochi internazionali in grado di sostenervi e affiancarvi durante tutte le fasi del trasloco. Fondamentale perciò scegliere un’azienda che svolga traslochi internazionali nel Paese che avete scelto (alcune aziende non coprono tutte le tratte europee per scelte commerciali) e confrontare e valutare diversi preventivi analizzando una serie di parametri (link articolo “come valutare il giusto preventivo”). Considerate le referenze in possesso dell’azienda, sia le certificazioni di qualità in suo possesso che attestino la corretta gestione dei servizi, sia i feedback e testimonianze dei traslochi di coloro che hanno già affrontato uno spostamento internazionale con la medesima società. Solo dopo aver fatto le dovute considerazioni potrete appurare la professionalità dell’azienda, che di conseguenza saprà darvi il giusto supporto durante tutte le fasi del trasloco, tenendovi informati e assistendovi in caso di problemi, limitando i danni della vostra merce a zero. Non considerate quindi solo il prezzo, ma cercate di stabilire il giusto rapporto tra qualità del servizio e costi, tenendo a mente che un trasloco internazionale è un’operazione molto delicata in cui nulla deve essere improvvisato. Per quanto concerne i costi vi rimandiamo all’articolo “quanto costa un trasloco”. In questa sede, trattando nello specifico di traslochi internazionali, è importante sottolineare il fatto che il parametro principale che ne determina il prezzo è rappresentato dalla quantità di merce da trasportare e dalla distanza tra il Paese di origine e quello di destino.

Ad oggi non vi è ancora una normativa unica europea che regolamenta il settore dei traslochi internazionali, quindi se il principio di libera circolazione per le persone è valido per i Paesi membri della Comunità Europea, per lo scambio di merci ogni Stato della Comunità avrà una diversa legislazione. Ecco perché è importante pianificare con largo anticipo un trasloco internazionale. Documenti, permessi o autorizzazioni varie, richiesti a voi dall’impresa a cui affiderete il vostro trasloco, hanno dei tempi burocratici per il rilascio che non dipendono dall’azienda e non devono essere sottovalutati. Il consiglio è quello di prendere tutte le informazioni burocratiche relative alle normative vigenti nel Paese di arrivo, per non incorrere in brutte sorprese.

UNO SGUARDO AL FUTURO il settore dei traslochi internazionali è cambiato molto negli ultimi anni. Ora più che mai il mercato mutua ad una velocità impressionante e di conseguenza cambiano le esigenze, che hanno dato una notevole spinta e un enorme incremento della mobilità. Oggi le metodologie con le quali si effettuano i traslochi sono molto diverse rispetto al recente passato, soprattutto da un punto di vista tecnologico. L’aspetto comunicativo prima di tutto: dove prima era predominante il contatto umano e telefonico, adesso i contatti, i preventivi e l’assistenza al cliente avvengono in maniera molto più veloce, soprattutto via e-mail. Stesso discorso vale per l’operatività e la capacità di esecuzione, con notevoli miglioramenti dei mezzi, delle attrezzature e dei materiali d’imballaggio. Anche il trasloco in sé è cambiato. Prima infatti i volumi dei traslochi erano maggiori, perché il trasferimento comprendeva gran parte della mobilia. Con ikea e altri grandi mobilifici si è assistito ad una inversione di tendenza. Oggi si tende a portare con sé lo stretto necessario e ad acquistare sul posto l’arredamento, oppure si prendono case già ammobiliate. Questi cambiamenti hanno portato ad una notevole dispersione nel settore, aumentando fortemente la concorrenza, con l’inserimento di aziende che operano con bassa professionalità a prezzi stracciati che mettono in difficoltà aziende che operano da anni nel settore in maniera seria e professionale. Per tale ragione la formula vincente di un’azienda specializzata in traslochi internazionali deve essere la piena e completa soddisfazione del cliente, che deve essere posta al centro delle politiche aziendali e dei servizi offerti, per potersi differenziare dalla massa.

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PREVENTIVO: Giusto o Sbagliato https://pennacchi.85-215-101-126.plesk.page/preventivo-giusto-o-sbagliato/ Mon, 12 Feb 2024 13:54:24 +0000 https://pennacchi.85-215-101-126.plesk.page/?p=49912 The post PREVENTIVO: Giusto o Sbagliato appeared first on Pennacchia Traslochi.

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PREVENTIVO DEL TRASLOCO: QUALE SCEGLIERE?

Come valutare i preventivi, quali criteri usare per decidere se si tratta di un costo giusto o sbagliato?

La serietà e la professionalità di un’azienda di traslochi la si può valutare ancor prima di averla scelta, semplicemente considerando il modo in cui viene redatto il preventivo e come questo viene presentato. Quindi se da un lato è giusto e doveroso fare le dovute considerazioni riguardo il prezzo del trasloco, è altrettanto importante valutare quali sono le prestazioni comprese nel preventivo di spesa, onde evitare spiacevoli incomprensioni durante e dopo il lavoro.
Potete rendervi conto e valutare le competenze di una ditta di traslochi già dal primo contatto, semplicemente ponendovi la domanda “quante informazioni mi vengono richieste?”. Di solito questa è la fase immediatamente successiva alla compilazione di un forum online in cui avviene la richiesta di preventivo. Una volta compilata la richiesta online, la ditta si metterà in contatto con voi per richiedervi le informazioni necessarie, fondamentali sia per voi che dovete traslocare che per l’azienda. Maggiori saranno le informazioni a voi richieste più facile sarà per l’azienda capire quale sia il tipo di servizi più adatto a voi e le modalità migliori per effettuarlo, offrendovi un preventivo accurato e dettagliato. In queste prime battute, anche se non siete ancora in possesso di un preventivo scritto, potrete già farvi un’idea sulla professionalità di una ditta prendendo in considerazione quali e quante informazioni vi vengono richieste, se è presente un forum online ove compilare la richiesta di preventivo e se le comunicazioni con l’azienda sono rapide dopo la compilazione dello stesso.
Una volta in possesso di tutte le informazioni necessarie, spesso in concomitanza con un sopralluogo in loco (senza impegno né costi), la ditta è in grado di redigere un preventivo. Questo deve essere presentato in un documento formale, ad esempio un allegato in carta intestata e formato pdf, non modificabile. Diffidate da preventivi scritti nel corpo delle e-mail, specie se redatti in maniera sbrigativa e superficiale. Il preventivo deve essere innanzitutto chiaro e trasparente. In esso devono essere indicate le prestazioni che verranno offerte dall’azienda con i relativi costi, le modalità di esecuzione e le tempistiche, in modo che il cliente non abbia dubbi su quanto spende e su come il lavoro verrà svolto. Per questo motivo un preventivo redatto con precisione può presentare anche eventuali esclusioni, pattuite in precedenza con il cliente secondo le sue esigenze. La chiarezza è fondamentale, quindi è bene guardare non solo il costo del trasloco ma anche eventuali costi aggiuntivi, se ce ne sono. Un preventivo chiaro ad esempio specifica sempre se la fornitura del materiale d’imballo è compreso nel trasloco, oppure se non lo è deve indicare il costo per ogni singola tipologia di materiale usato. Un altro costo che dovete tenere in considerazione è il costo assicurativo, nel caso in cui decidiate di richiedere un’assicurazione oltre a quella obbligatoria sul trasporto, in base al valore della merce da voi indicato.
Oltre alla chiarezza su costi e prestazioni da eseguire un preventivo corretto deve necessariamente stabilire la responsabilità delle parti. I casi in cui la responsabilità sia dell’azienda, di terzi o del cliente devono essere scritti nel preventivo, in modo che possiate fare affidamento su queste informazioni.
In conclusione si può affermare che il preventivo è il primo strumento mediante il quale potete valutare la professionalità di un’azienda di traslochi. Prendete in considerazione perciò l’impaginazione del preventivo, come questo è redatto, se risulta chiaro o presenta clausole nascoste, i prezzi delle singole prestazioni, la facilità di comunicazione con l’azienda. Non siate mai superficiali nel compiere le vostre scelte, ricordatevi che un preventivo giusto è il primo passo per un trasloco perfetto.

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I MIGLIORI TRASLOCATORI https://pennacchi.85-215-101-126.plesk.page/i-migliori-traslocatori/ Mon, 12 Feb 2024 13:52:55 +0000 https://pennacchi.85-215-101-126.plesk.page/?p=49908 The post I MIGLIORI TRASLOCATORI appeared first on Pennacchia Traslochi.

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“SIAMO I MIGLIORI TRASLOCATORI A MILANO! … BLA BLA BLA ..”

 ATTENZIONE AI TRASLOCATORI IMPROVVISATI

Siamo traslocatori Nazionali Internazionali siamo i più belli, i più bravi ecc ecc  

Come valutare una Ditta – Azienda di Traslochi che possa dirsi davvero seria; e tu sei davvero in grado di riconoscere un traslocatore improvvisato??

Il settore dei traslochi negli ultimi anni è notevolmente cambiato. L’evoluzione delle tecnologie, in particolare internet, hanno contribuito alla crescita esponenziale del numero di ditte che propongono questo tipo di servizio. Tuttavia le aziende che offrono servizi affidabili nel rispetto degli accordi rappresentano una minoranza rispetto al mare di offerte e pubblicità di traslochi che potete trovare sul web. Purtroppo dietro ai professionisti seri trovano spazio anche coloro che si improvvisano traslocatori, o nel peggiore dei casi che nascondono l’intento di truffare potenziali clienti. Cerchiamo quindi di capire come stare lontani da eventuali tentativi di truffe e da servizi che non soddisfano le vostre richieste, creando amarezza oltre che ad una inevitabile perdita in termini economici e di tempo. Innanzitutto è fondamentale che il traslocatore sia in regola di fronte agli obblighi e ai vincoli burocratici per poter svolgere la professione in modo legale e riconosciuto. La ditta di traslochi deve avere una partita iva registrata e deve essere iscritta all’Albo degli Autotrasportatori per poter effettuare il trasporto di cose per conto di terzi, autorizzazione che viene concessa alla ditta dal Ministero dei Trasporti. Potete verificare la “regolarità” del vostro traslocatore consultando l’apposito sito promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, accertandovi che la ditta in questione sia regolarmente iscritta all’Albo. Questo è il primo passo, ma non è sufficiente a garantire un servizio affidabile e sincero. Quando richiedete un preventivo per un trasloco prestate attenzione, valutate bene l’azienda che avete di fronte durante la fase del sopralluogo. Tenete presente che solo dopo un sopralluogo preciso e accurato una ditta di traslochi è in grado di mettere in condizioni voi di avere un preventivo che vi garantisca prezzi, servizi e tempistiche giuste, e se stessa per valutare le modalità di lavoro più adatte in base alle circostanze. Il sopralluogo avviene a titolo gratuito e senza impegno, quindi il consiglio è quello di richiedere più preventivi da ditte diverse, in modo che possiate valutare prezzi, servizi e garanzie che vi vengono offerti, scartando preventivi esageratamente bassi che non sono degni di fiducia e affidabilità e valutando gli altri confrontando prezzi e servizi offerti. Nel momento in cui mancano le condizioni sopra descritte, che attestino la “regolarità” e l’ onestà del traslocatore, è molto probabile che vi troviate di fronte ad un traslocatore improvvisato o, peggio, ad una truffa. Negli ultimi anni si sono moltiplicate le affissioni che pubblicizzano traslochi e sgomberi a prezzi stracciati, dove al posto di una società appare il nome di una persona e un numero di cellulare. Queste pubblicità molto spesso sono frutto di affissioni illegali da parte di privati che offrono servizi a prezzi bassissimi sfruttando il lavoro in nero. Affidare il proprio trasloco a questa gente significa accettare un lavoro senza garanzie. Non vi sono infatti contratti formali che stabiliscono le responsabilità delle parti, quindi in caso di danni non avrete alcuna certezza di risarcimento. Attenzione anche ai servizi di sgombero gratis, spesso pubblicizzati, sono specchietti per le allodole usati per attirare clienti che hanno la necessità di risparmiare, ma che a fine lavori possono ritrovarsi di fronte a spiacevoli sorprese o inganni. Ritirare mobili gratuitamente per trattenerli al fine di rivenderli infatti non produrrebbe un ricavo sufficiente a ricoprire le spese di ritiro e di deposito da parte di un’azienda di traslochi. Queste pseudo-ditte inoltre spesso concorrono ad aumentare il degrado delle nostre città, perché non avendo i requisiti necessari per poter effettuare lo scarico dei materiali e dei mobili presso le discariche autorizzate, contribuiscono alla crescita del fenomeno delle discariche abusive. Concludendo possiamo affermare che è abbastanza semplice riconoscere un traslocatore improvvisato e di conseguenza starne alla larga. Questi vi proporrà un servizio a basso costo dimostrando poca professionalità e cura durante il lavoro, con materiali d’imballaggio non all’altezza o addirittura inesistenti, senza un contratto scritto e quindi senza la possibilità di risarcimento in caso di danni a persone o cose, creando oltretutto una concorrenza sleale con le aziende e gli imprenditori onesti che fanno fronte a tutti gli obblighi di legge. Quindi nel scegliere il vostro traslocatore di fiducia valutate solo le aziende serie, regolarmente iscritte all’Albo professionale, che hanno un sito web e una sede facilmente contattabile e rintracciabile, delle testimonianze di apprezzamento da parte della clientela per la professionalità dei servizi offerti e che si pubblicizzino attraverso canali legali, non per la strada.

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DEPOSITO STOCCAGGIO: Mobili per il Trasloco https://pennacchi.85-215-101-126.plesk.page/deposito-stoccaggio-mobili-per-il-trasloco/ Mon, 12 Feb 2024 13:51:31 +0000 https://pennacchi.85-215-101-126.plesk.page/?p=49902 The post DEPOSITO STOCCAGGIO: Mobili per il Trasloco appeared first on Pennacchia Traslochi.

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DEPOSITO E STOCCAGGIO: SERVIZI PER IL TRASLOCO

Quando è utile  un servizio di magazzinaggio? Ecco consigli utili per la scelta di un deposito sicuro e di qualità, parleremo del Servizio di Magazzinaggio e del Magazzino utile per Traslochi di appartamento e ufficio.

 

Innanzitutto è necessario fare un netto distinguo tra due diversi tipi di magazzinaggio: il deposito mobili e masserizie e il self storage. Il primo è il classico e più comune tipo di magazzinaggio, in cui i mobili e gli oggetti personali vengono affidati a una ditta di traslochi che offre questo tipo di prestazione. In questo caso la ditta solitamente si occupa in prima persona delle operazioni di smontaggio, imballo e ritiro presso l’abitazione del cliente e, conclusosi il periodo di deposito concordato, la riconsegna con relativa sistemazione e rimontaggio degli arredi in base alle esigenze richieste. Il self storage è un tipo di magazzinaggio molto in voga negli Stati Uniti che si è poi sviluppato anche qui da noi, offerto da ditte specializzate nel settore. In questo caso sono previsti dei box in cui il cliente può sistemarsi da solo i suoi oggetti e accedervi in qualsiasi momento. E’ indicato per piccoli oggetti, scatole, suppellettili, per fare spazio in casa o in cantina, in quanto se da un lato comporta un certo risparmio, dall’altro non potrete contare sui servizi di ritiro e riconsegna della merce, nonché del loro imballaggio sicuro.

Fatta questa dovuta premessa, cerchiamo di capire perché richiedere il servizio di deposito. Sia che stiate traslocando o no, può sempre insorgere l’esigenza di rendere più organizzata la vostra casa o il vostro spazio lavorativo. In questo caso può essere utile avere uno spazio in cui immagazzinare mobili che non utilizzate, oppure articoli stagionali come abbigliamento, attrezzatura invernale, mobili da giardino o decorazioni festive. Nel caso siate collezionisti di oggetti, di qualsiasi genere, ma vi manchi lo spazio, la soluzione potrebbe essere quella di immagazzinare il tutto o una parte presso una struttura specializzata, in cui potrete tenere traccia dei vostri beni attraverso un preciso inventario. Oltre a questo va detto che le esigenze di coloro che traslocano sono molto cambiate. Oggi ci si sposta soprattutto per esigenze lavorative, spesso per pochi anni, e si cercano case in affitto già arredate per portarsi lo stretto necessario e diminuire i costi. Il servizio di deposito si rivela indicato per questo tipo di clienti, perché se la persona che si sposta si trova in affitto troverà molto più utile lasciare i propri mobili in deposito e portarsi lo stretto necessario che continuare a pagare l’affitto. Lo stesso discorso può essere fatto se avete bisogno di ristrutturare la vostra casa e abbiate la necessità di immagazzinare i vostri arredi fino al termine dei lavori, oppure se dovete vendere una seconda casa e volete tenere il mobilio.

Se siete in procinto di traslocare e avete intenzione di usufruire del servizio di deposito la cosa migliore è quella di affidarsi alla stessa ditta che si occuperà del vostro trasloco. Per questo nello scegliere l’azienda assicuratevi che questa sia in grado di offrirvi un servizio efficiente di stoccaggio e deposito mobili, con costi di magazzinaggio adeguati al servizio richiesto, secondo le vostre esigenze. Oggi il settore dei traslochi è molto cambiato perché deve rispondere a delle esigenze diverse: una gestione corretta o scorretta del proprio magazzino e della propria logistica può determinare il successo o il fallimento di un’azienda, gli immensi e automatizzati magazzini di un colosso come Amazon ne sono una prova tangibile.

Di seguito vi offriamo alcuni suggerimenti per poter scegliere un servizio di deposito sicuro:

  • Avere spazi puliti, ampi e agevoli per poter stipare i vostri oggetti in modo ordinato;
  • I beni devono essere tenuti al riparo dagli agenti atmosferici, in luoghi asciutti che li tengano al sicuro dalle muffe;
  • I beni devono essere adeguatamente imballati e protetti con materiali adatti;
  • È preferibile il deposito in magazzini o box rispetto ai container;
  • I magazzini devono essere costantemente sorvegliati e dotati di allarme;
  • Avere un’assicurazione oltre a quella per il trasporto che vi tuteli in caso di furto e calamità naturali;
  • Consentire il vostro accesso in magazzino nel momento che ritenete più opportuno, assistiti da personale specializzato;
  • Un contratto chiaro in cui siano indicate le responsabilità delle parti, i tempi e i costi del deposito.

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COSTO DEL TRASLOCO https://pennacchi.85-215-101-126.plesk.page/costo-del-trasloco/ Mon, 12 Feb 2024 13:50:36 +0000 https://pennacchi.85-215-101-126.plesk.page/?p=49898 The post COSTO DEL TRASLOCO appeared first on Pennacchia Traslochi.

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QUANTO COSTA UN TRASLOCO?

Qual è il costo esatto di un trasloco? cosa lo determina? In questo articolo cercheremo di rispondere a queste domande, in modo che possiate rendervi conto se la vostra spesa è equiparata ai servizi da voi richiesti.

Innanzitutto bisogna premettere che ogni trasloco è diverso dall’altro: troppi sono gli elementi che possono modificarne il prezzo, anche in maniera cospicua. La prima cosa che dovete fare è una valutazione di carattere logistico, cioè cercare di capire se sia più conveniente optare per un trasloco “fai da te” oppure decidere se affidare il proprio trasloco ad un’impresa specializzata. Nel fare questa scelta dovete tenere in considerazione la quantità di mobili e suppellettili da trasportare, la tipologia degli arredi, la distanza tra il nuovo e il vecchio appartamento, la comodità degli accessi. Altro fattore da non sottovalutare è il tempo: quanto tempo avete a disposizione per realizzare il vostro trasloco? Quanto ne avete voi da dedicare a questa operazione? Ultimo ma non meno importante: avete a disposizione qualcuno (amici, parenti…) che possa darvi una mano? Se avrete certamente un risparmio tra un trasloco “fai da te” e un trasloco da una ditta professionale, dovete mettere in conto comunque alcune spese a cui andrete incontro, tra cui il noleggio di un furgone per trasportare i vostri arredi, il costo del carburante e dei pedaggi in relazione alla distanza tra le due case, il costo degli scatoloni e del materiale d’imballaggio che vi servirà. Tenete sempre presente che in tutto questo non avrete un’assicurazione in caso di danni ai vostri beni e che il tempo dedicatovi sarà sicuramente maggiore rispetto a quello impiegato da un team di esperti, con una notevole riduzione di fatica e di stress. In definitiva si può concludere che il trasloco “fai da te” è utile solo per traslochi di piccole dimensioni, in relazione al proprio tempo e disponibilità.

Nel momento in cui decidete di affidarvi a un’impresa di traslochi è buona norma richiedere più preventivi, in modo da confrontare i prezzi. Oggi quasi tutte le aziende effettuano un sopralluogo in loco per mettere in condizione l’azienda di programmare il lavoro in maniera corretta e voi di avere un preventivo personalizzato in base alle vostre esigenze, in modo che possiate rendervi conto della spesa a cui andate incontro. Nel valutare un preventivo diffidate da prezzi esageratamente bassi o esageratamente alti, l’ideale è affidare il proprio trasloco a una ditta che operi seguendo delle metodologie moderne dettate dall’ esperienza maturata e che al tempo stesso applichi tariffe sostenibili e ragionevoli secondo il mercato attuale. Per poter valutare il giusto preventivo è quindi bene conoscere quali sono gli elementi che ne determinano il costo. In questo elenco potrete trovare sia gli elementi che vengono valutati in sede di sopralluogo, sia i servizi accessori che potrete richiedere all’ azienda, che hanno un’incidenza sul costo finale:

  • VOLUME:

Rappresenta la costante fondamentale di ogni trasloco. In sede di preventivo viene fatta una stima volumetrica in base al tipo e al numero di mobili ed effetti personali da trasportare. In base a questo l’azienda è già in grado di stabilire quanti giorni di lavoro saranno necessari, quali mezzi utilizzare e quanti operai serviranno.

  • DISTANZA:

Per traslochi locali (fino a 50 km) non ha una grande incidenza. In caso contrario il discorso cambia. In questa circostanza le ditte utilizzano dei costi chilometrici in base sia alla distanza percorsa (maggiore è la distanza minore sarà il costo al chilometro) e in base all’ automezzo utilizzato (un furgone avrà un costo chilometrico minore di un camion con consumi e capacità di carico superiori).

  • TRASLOCHI NAZIONALI/INTERNAZIONALI:

Un trasloco internazionale ha dei costi maggiori rispetto a un trasloco nazionale, sia in termini di pratiche burocratiche ed eventuali dazi doganali sia in termini di distanze. A parità di quest’ultima i traslochi sulle isole avranno un costo superiore, in quanto si dovranno tenere presenti anche i costi dei traghetti. Per esempio un trasloco a Londra in proporzione avrà un costo maggiore rispetto ad un trasloco a Parigi o ad altre città del centro Europa.

  • PIANI E ACCESSI:

Il piano da o verso cui andate ad abitare potrà rendere necessario l’utilizzo del servizio di noleggio autoscala, generalmente offerto dalla stessa ditta che si occuperà del vostro trasloco.

Gli accessi dalla strada, se stretti, possono determinare operazioni di trasbordo per rendere possibile il carico o lo scarico con mezzi più piccoli, con conseguente aumento dei costi.

  • PERIODO DELL’ANNO:

Il settore dei traslochi ha il suo periodo di “alta stagione” nei mesi estivi, che coincide più o meno con la chiusura delle scuole. Nei “periodi morti”, cioè i mesi invernali, si possono rilevare differenze anche del 15-20 % di prezzo.

  • MONTAGGI/RIMONTAGGI:

Una notevole incidenza nel prezzo è data dalla richiesta del solo trasporto, rispetto al montaggio e rimontaggio degli arredi. Nel secondo caso bisogna valutare anche la quantità e la tipologia degli arredi, per determinare il giusto piano di lavoro.

  • IMBALLAGGIO:

In base alle vostre esigenze e disponibilità potrete decidere se affidare in parte o tutto il servizio di imballaggio alla ditta di traslochi. Il consiglio è sempre quello di affidarvi a personale esperto, che possa offrirvi un imballaggio professionale con i materiali adatti, specie se avete mobili e oggetti di valore pregiato.

  • ASSICURAZIONE:

Per mobili o oggetti di grande valore avete la possibilità di stipulare polizze assicurative extra oltre alle normali coperture “all risk” offerte dalle imprese di traslochi.

  • DEPOSITO:

Se non è possibile effettuare un trasloco “diretto” e si rendesse necessario lo stoccaggio degli arredi in deposito, bisognerà tener presente il costo del servizio di magazzinaggio. Le tariffe sono calcolate in base al cubaggio, tra i 5 e gli 8 euro al metro cubo. Alcune ditte offrono questo servizio a titolo gratuito per il primo mese.

  • SERVIZI EXTRA:

Eventuali prestazioni da voi richieste all’azienda di traslochi, come per esempio un servizio di falegnameria specializzata per modificare o adattare un mobile o una cucina, o il totale disimballo delle scatole con il posizionamento degli oggetti secondo le vostre disposizioni nella nuova abitazione.

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NOLEGGIO AUTOSCALA: Quando e Come fare https://pennacchi.85-215-101-126.plesk.page/noleggio-autoscala-quando-e-come-fare/ Mon, 12 Feb 2024 10:50:26 +0000 https://pennacchi.85-215-101-126.plesk.page/?p=49892 The post NOLEGGIO AUTOSCALA: Quando e Come fare appeared first on Pennacchia Traslochi.

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NOLEGGIO AUTOSCALA MILANO

In questo articolo parleremo di come fare e quando è utile un servizio di NOLEGGIO AUTOSCALA MONTACARICHI CON CONDUCENTE e tutti i consigli per farlo al meglio.

Le probabilità che un trasloco avvenga da un piano terra ad un altro sono oggigiorno alquanto scarse, specie nelle grandi metropoli. Per questo motivo, complice il costante miglioramento delle tecnologie, il concetto di trasloco viaggia ormai di pari passo con il concetto di noleggio autoscala. Le necessità di utilizzare uno strumento che trasporti i vostri mobili e le vostre suppellettili da terra al vostro piano o viceversa possono essere diverse:

  • Elevato quantitativo di arredi ed effetti personali da trasportare, che comporta un notevole dispendio di tempo per liberare l’appartamento che dovete lasciare;
  • Impossibilità di utilizzare l’ascensore per carico e scarico, regola che nei nuovi condomini è sempre più diffusa;
  • Scale condominiali strette, specie nei palazzi antichi, che rendono difficili le manovre di carico e scarico;
  • Alto valore della mobilia, che trasportata per mezzo di un elevatore sarà certamente più sicura e protetta da eventuali danni.

Generalmente il servizio di noleggio autoscala viene offerto dalla stessa ditta che si occupa del vostro trasloco, ma ci sono anche aziende che si dedicano all’esclusivo noleggio. Nel caso quindi optiate per un trasloco “fai da te” e abbiate la necessità di noleggiare un elevatore, non sottovalutate la scelta del noleggiatore. Un’autoscala non è un furgone, è un mezzo più pesante, con caratteristiche diverse perché la sua funzione è diversa e comporta delle responsabilità civili e penali differenti. Quindi valutate bene l’azienda presso cui noleggiate l’autoscala per il vostro trasloco. Essa dovrà fornirvi un automezzo moderno e perfettamente funzionante, guidato da un operatore esperto, che sappia come utilizzarla in qualsiasi situazione e che sia in grado di fornire un’adeguata manutenzione periodica. Innanzitutto un’azienda seria prima di procedere effettua sempre un sopralluogo per verificare se effettivamente ci sono le condizioni per poter piazzare un elevatore, e nel caso specifico quale. Esistono infatti diversi tipi di autoscale, dalle classiche montate su pickup alle scale al traino rimorchiate, dalle scale elettriche componibili alle scale aeree: il tecnico incaricato del sopralluogo dovrà perciò valutare quale elevatore utilizzare e come avverrà il piazzamento a seconda della situazione, spiegandovi anche come gestire i carichi sulla scala, in che posizione disporre i mobili su di essa per non danneggiarli e renderli stabili durante la salita o discesa del carrello, usando ove necessari materiali antiurto o cinghie di sostegno.

Per questo la risposta alla domanda quanto costa noleggiare un’autoscala non è così immediata, perché se da un lato è vero che esistono dei costi fissi e quindi dei tariffari di base, è vero anche che ogni noleggio è una storia a sé, in cui diversi parametri ne possono modificare il costo, come il piano da raggiungere, il tipo di elevatore da utilizzare, la posizione, se si tratta di un noleggio a breve o a lungo termine. Altro aspetto fondamentale che influisce sui costi e il modo di operare è determinato dal luogo in cui viene messa in opera l’autoscala, se privato, cioè all’interno degli spazi condominiali, o pubblico, cioè su strada. In questo caso la ditta di noleggio dovrà occuparsi anche di espletare le pratiche burocratiche per l’ottenimento dei permessi di occupazione suolo pubblico, con la relativa messa in posa dei cartelli di divieto di sosta e l’utilizzo durante i lavori dell’apposita segnaletica stradale per eventuali deviazioni di traffico e ponteggio per il passaggio pedonale sotto l’autoscala.

Per concludere ecco alcuni consigli utili per tutti coloro che richiedono il servizio di noleggio autoscala :

  • Se il posizionamento dell’elevatore avviene negli spazi interni del condominio avvisate preventivamente l’amministratore dello stabile, per non creare spiacevoli sorprese e disagi agli altri condomini. Se la scala va posizionata davanti a dei box, avvertite i proprietari informandoli riguardo il giorno e gli orari in cui sarà messo in opera l’elevatore.
  • Cercate di avere già pronto tutto, meglio se già stipato vicino alla finestra dove verrà montata la scala. Eviterete inutili perdite di tempo il giorno del trasloco.
  • Nel caso l’autoscala venga montata su strada, può essere utile parcheggiare la propria auto nel punto esatto dove verrà montato l’elevatore la sera prima e spostarla all’arrivo del noleggiatore, in modo da tenere il posto per la scala se qualcuno non dovesse rispettare i cartelli di divieto di sosta. In questi casi ci sono i provvedimenti di rimozione da parte dei vigili, tuttavia l’attesa del carro attrezzi e la rimozione comportano una perdita inevitabile di tempo, che il giorno del trasloco è molto prezioso.

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Come fare un subentro luce quando traslochi nella casa nuova ? https://pennacchi.85-215-101-126.plesk.page/subentro-luce/ Thu, 21 Dec 2023 10:11:15 +0000 https://pennacchi.85-215-101-126.plesk.page/?p=49667 The post Come fare un subentro luce quando traslochi nella casa nuova ? appeared first on Pennacchia Traslochi.

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Come fare un subentro luce quando traslochi nella casa nuova ?

Il subentro luce è un’operazione da fare a seguito di un trasloco per avere a disposizione l’elettricità nella nuova casa.

Questa procedura viene fatta quando il precedente inquilino ha chiuso le utenze prima di andarsene e di conseguenza il contatore è presente ma non è più attivo. Bisognerà quindi riattivarlo.

Per fare il subentro luce basta chiamare l’ente erogatore e avviare la pratica di attivazione. Tendenzialmente, i tempi dell’attivazione durano circa una settimana per la luce e pochi giorni in più per il gas.

Cosa fare per richiedere il subentro luce

Innanzitutto, per fare il subentro luce bisogna scegliere l’ente fornitore a cui rivolgersi e fare domanda di subentro.

Solitamente la richiesta può essere fatta online, via e-mail o telefonicamente, ma questo dipenderà dal provider scelto e dalle modalità che mette a disposizione.

Per fare la domanda di subentro, bisognerà dotarsi di alcuni documenti da inoltrare all’operatore:

  • Documenti personali (carta d’identità, codice fiscale, residenza, telefono, e-mail e coordinate bancarie)
  • Dati per la fornitura (identificativo del contatore, potenza desiderata, destinazione d’uso)
  • Documenti relativi all’immobile

Scegliere il fornitore luce per il subentro

La scelta del fornitore è fondamentale perché in base ad esso varieranno non solo i costi dell’energia per la casa ma anche il costo del subentro. Per esempio il subentro Enel ammonta a 48,81 euro più Iva e potrebbe essere diverso da quello previsto da altri operatori.

Quindi, prima di avviare le procedure del subentro luce sarà necessario informarsi su quale fornitore di energia contattare e che offerte potrà proporti, cercando quello che più si adatta alle tue esigenze di consumo.

Bisogna fare molta attenzione nella scelta del fornitore a cui rivolgersi perché nel lungo periodo un ottimo contratto luce e gas ti farà risparmiare parecchi soldi.

Costi del subentro luce

Il mercato dell’energia si divide tra servizio a maggior tutela e mercato libero. Nel primo caso le condizioni contrattuali sono fissate dall’ente nazionale che si occupa di energia, nel secondo caso dipende dal fornitore selezionato.

Se decidi di affidarti al servizio maggior tutela il prezzo fisso del subentro sarà di 66,50 euro corrispondente alla somma di oneri amministrativi, contributo fisso e imposta di bollo.

Invece, nel mercato libero i prezzi sono variabili e si aggirano dai 20 euro circa fino ai 60 euro, più l’onere amministrativo fisso. Insomma, valuta bene tutte le condizioni e scegli l’opzione più adatta a te.

Come capire se devi fare il subentro nella nuova casa

Se hai appena effettuato il trasloco, capire se dovrai fare un subentro luce è molto semplice. Queste sono le possibili situazioni in cui potrai trovarti a seguito del trasloco:

  • Se il contatore è presente ma non hai elettricità, allora probabilmente è stato disattivato e avrai bisogno di effettuare un subentro. Un’ulteriore prova potrebbe essere quella di alzare la leva del contatore: se questa non resterà su, vuol dire che non è più attivo. Questo è un caso molto comune quando si trasloca in una casa che era già stata abitata prima.
  • Invece, quando il trasloco avviene in un appartamento appena costruito il contatore di solito non è mai stato attivato e bisognerà chiedere una prima attivazione.
  • L’ultimo caso è quello in cui il contatore della nuova casa dove hai traslocato è presente e attivo, ma è intestato al vecchio inquilino. Bisognerà chiedere un cambio di intestatario, questa operazione è chiamata voltura.

Se sei prossimo a un trasloco e vuoi saperne di più sull’argomento clicca qui.

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Come fare il trasloco della propria linea internet https://pennacchi.85-215-101-126.plesk.page/come-fare-il-trasloco-della-propria-linea-internet/ Thu, 21 Dec 2023 10:20:48 +0000 https://pennacchi.85-215-101-126.plesk.page/?p=49677 The post Come fare il trasloco della propria linea internet appeared first on Pennacchia Traslochi.

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Come fare il trasloco della propria linea internet

Stai per traslocare e non sai come fare con i contratti per Internet, Wi-Fi, ADSL e così via?

Non preoccuparti.

Il trasloco è quella specifica operazione che ti permetterà di trasferire la tua linea telefonica o ADSL presso una nuova abitazione, che sia nella stessa città oppure in un’altra, a patto che sia nel territorio italiano.

Oltre al trasloco delle utenze e la scelta delle migliori tariffe luce e gas presenti sul mercato, devi ricordarti di effettuare anche il trasloco della tua linea internet.

Tempi trasloco telefonico

I tempi di trasloco telefonico cambiano sensibilmente in base al fornitore del servizio internet e/o telefono. In generale, se i tempi di completamento superano i 60 giorni dalla data di presa in carico della richiesta di trasloco, l’operatore potrebbe avviare delle procedure eccezionali di cessazione della vecchia linea e attivazione di una nuova linea.

Una volta che la richiesta di trasloco telefonico viene presa in carico dall’operatore, è possibile continuare ad utilizzare la linea telefonica nella vecchia abitazione fino alla data di attivazione della linea nella nuova casa.

Costi trasloco linea internet e telefono

I costi per trasloco linea telefonica dipendono dalla tipologia di servizio che si desidera trasferire (telefono, ADSL, fibra ottica) e si aggirano intorno ai 70 euro. Tieni però presente che possono essere previste delle spese extra per possibili lavori aggiuntivi al fine di portare a termine il trasferimento della linea.

Inoltre è importante sapere che in alcuni casi possono essere previste delle variazioni contrattuali dell’offerta telefonica. Questo potrebbe ad esempio accadere quando si richiede il trasloco di un piano tariffario non più commercializzato oppure se la copertura ADSL o fibra ottica della tua offerta attiva non è garantita presso la tua nuova casa.

In questi casi gli operatori ti proporranno di attivare un altro piano tariffario compatibile. Qualora la promozione non ti convincesse, potrai cambiare operatore telefonico e sottoscrivere una nuova offerta internet casa di più conveniente.

Fastweb: se vuoi passare a Fastweb, prima ti conviene verificare che la tua zona sia raggiunta e coperta dal provider. Come farlo? Grazie ai test online che la stessa azienda propone. Qualora la copertura sia sufficiente dai uno sguardo alle offerte Fastweb proposte. Se nella tua zona di domicilio o residenza è possibile effettuare una copertura Fastweb potrete procedere con l’analisi delle tariffe.

Wind: Stesso discorso per Wind. Se hai deciso di passare a questo operatore effettua lo screen di copertura Wind tramite website prima di comparare i costi.

Vodafone: Infine se desideri passare a Vodafone o traslocare la loro linea Internet informati accuratamente in quanto Vodafone stessa mette a disposizione precise procedure per effettuare il trasloco.

Adesso che sai come gestire le utenze e il trasloco della linea internet siamo sicuri che trasferirti sarà sicuramente più semplice!

Inoltre quando si è intenzionati ad eseguire un trasloco della linea internet è bene sapere che:

  • È possibile continuare ad utilizzare, dopo aver già effettuato la richiesta di trasloco della linea, internet e telefono nella tua vecchia casa fino al trasferimento in quella nuova;
  • Qualora la nuova abitazione si trovasse nel medesimo distretto telefonico della vecchia casa puoi richiedere la portabilità del numero fisso;
  • L’offerta internet e telefono potrebbe subire alcune variazioni contrattuali. Per esempio, qualora il tuo piano tariffario non fosse più in commercio o se la copertura ADSL o fibra ottica non fosse garantita presso la nuova abitazione.

Trasloco Sky e Mediaset Premium

Se oltre alla tua linea internet e/o telefono vuoi anche traslocare l’abbonamento Pay Tv, devi sapere che costi e procedure del trasferimento dipendono dal provider (Sky o Mediaset Premium) con il quale hai attivato la tua offerta.

Il trasloco Mediaset Premium è piuttosto semplice e “fai da te”. Non devi fare altro che portare con te il tuo decoder Mediaset o la tua Premium Smart Cam dal vecchio al nuovo appartamento. Il trasloco Mediaset Premium è free in quanto non richiede l’uscita di alcun tecnico Dovrai modificare l’indirizzo di fatturazione delle bollette dalla tua area clienti online.

Il trasloco Sky prevede invece l’intervento di un tecnico specializzato. Potrai prenotare il servizio “Trasloca Sky” sulla pagina web dedicata dell’operatore e compilare il modulo 15 giorni prima della data in cui desideri effettuare il trasferimento. Se sei cliente da più di 10 anni il trasferimento è gratuito altrimenti costa €39.

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Cambio Utenze per il Trasloco, Ecco i nostri Consigli https://pennacchi.85-215-101-126.plesk.page/cambio-utenze-trasloco/ Thu, 21 Dec 2023 10:26:00 +0000 https://pennacchi.85-215-101-126.plesk.page/?p=49681 The post Cambio Utenze per il Trasloco, Ecco i nostri Consigli appeared first on Pennacchia Traslochi.

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Cambio Utenze per il Trasloco, Ecco i nostri Consigli

Sei in procinto di cambiare casa? Allora, oltre a smontare i mobili e preparare gli scatoloni, dovresti anche pensare a una soluzione per le tue utenze. Magari ti basterà effettuare una voltura o un subentro oppure ti dovrai occupare di un nuovo allaccio luce e gas In fase di trasloco, scegliere i fornitori di energia è una delle operazioni più importanti. Potresti decidere di trasferire le tue utenze oppure scegliere dei nuovi fornitori di energia e telefonia. In questo articolo ti daremo alcuni consigli utili per traslocare le tue utenze oppure per cercare dei nuovi fornitori di luce, gas o internet.

 

Dopo il trasloco scegliere i fornitori di energia è molto importante. Se ti stai spostando in una casa in affitto, è molto probabile che nella tua nuova casa sia già attiva una fornitura di luce e gas. A questo punto, ti sarà sufficiente eseguire una voltura o un subentro. Invece, per quanto riguarda la telefonia, potresti trovarti a dover scegliere un nuovo operatore. 

Scegliere i fornitori di telefonia e internet dopo il trasloco

Internet ormai è diventato un bene di prima necessità, quasi alla stregua di luce e gas. Non sempre però nelle case è già presente una linea telefonica fissa. Quindi, nel caso in cui tu non voglia o non possa attivarla, potrai sfruttare la tua linea mobile. Infatti esistono tariffe pensate appositamente per la navigazione in internet a casa senza l’obbligo di attivare una rete fissa. In questo caso puoi mantenere il tuo operatore attuale oppure cambiarlo. A questo proposito ti suggeriamo di leggere il nostro articolo per scoprire quali sono le migliori offerte per cambio operatore. 

Trasferire le utenze in caso di trasloco: luce e gas

Come dicevamo sopra, è molto probabile che nella tua nuova casa sia già presente un contatore e che tu debba effettuare una voltura o un subentro. Si tratta di operazioni abbastanza semplici, dovrai seguire l’iter burocratico che ti verrà indicato dal tuo fornitore. Per aiutarti, ti consigliamo di leggere il nostro articolo sulle operazioni per il trasloco delle tue utenze luce e gas. 

Ti ricordiamo le tre operazioni fondamentali riguardanti la fornitura di luce e gas: 

  • per prima cosa, devi disdire la tua vecchia fornitura; 
  • devi verificare se è presente un contatore nella tua nuova abitazione; 
  • devi procedere con le eventuali operazioni di voltura o subentro.

Scegliere i fornitori di energia in caso di trasloco: voltura VS subentro 

Potrebbe succederti, soprattutto se affitti un appartamento, di dover subentrare in un contratto già esistente per la fornitura di energia. A questo punto, potrebbe esserti utile una precisazione su due termini che sentirai spesso: voltura e subentro. Cerchiamo di fare chiarezza: 

  • Voltura (o volturazione): se è già presente un contatore (gas o luce) con un contratto attivo, tu dovrai semplicemente cambiare intestatario. Quest’operazione richiede, di norma, 4 giorni lavorativi.
  • Subentro: se nell’appartamento è presente un contatore ma il contratto ad esso legato è stato disattivato dal precedente inquilino, dovrai riattivarlo. In questo caso le tempistiche sono più lunghe e possono andare dai 7 ai 12 giorni lavorativi. 

Normalmente, per effettuare entrambe le operazioni, dovrai telefonare al Numero Verde del tuo fornitore e poi inviare i documenti richiesti via fax o via posta elettronica certificata. 

Infine, ti consigliamo di vistare la pagina Portale Offerte, gestito da ARERA e Acquirente Unico. Qui potrai confrontare tutte le offerte luce e gas disponibili sul mercato e scegliere la più vantaggiosa per te.

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